Blackboard presenta l’installazione sonora Disarm dell’artista messicano Pedro Reyes, un’esperienza di ascolto collettivo dell’opera Sounds of Disarm, nata nel 2023 in occasione della sua mostra con OTO Sound Museum.
A partire dal 2007, l’artista ha dato avvio alla pratica del “disarm” (disarmo) trasformando più di 1500 armi provenienti dalle strade messicane in pale per scavare e piantare degli alberi: attraverso la fusione di 1527 armi, sottratte al mercato, sono infatti stati piantati 1527 alberi. Quest’opera iniziale, intitolata Palas por Pistolas, tutt’ora in corso, ha attivato un processo generativo in grado di manipolare la funzione di un oggetto, di mutarne le polarità e di plasmarne la semantica: “uno strumento di morte diventa uno strumento di vita”. Un oggetto di violenza viene convertito nel suo opposto, attraverso un processo di ri-significazione e reinvenzione che passa per la trasmutazione della materia e la sua conversione simbolica. In breve tempo, Reyes è riuscito a raccogliere oltre 7000 armi che ha deciso in seguito di trasformare in strumenti musicali, Sounds of Disarm come li definisce l’artista stesso. Da queste armi sono nati strumenti a corda, a fiato, a percussione, suonati in tutto il mondo da musicisti e performer che compongono partiture dedicate, confrontandosi con la materia e con la sua inaspettata musicalità. Questi strumenti sono stati utilizzati in occasione di manifestazioni per la non-violenza e della March for Our Lives, spesso fatti risuonare anche attraverso automazioni orchestrate meccanicamente.
Installata in loop all’interno della Sala dell’Orologio attraverso un display fonovisivo, Sounds of Disarm (2023) nasce dall’elaborazione di una parte dell’archivio dell’artista, composto da tracce sonore, registrazioni e documentazioni audio legate alla pratica del disarmo, raccolte nel corso di diversi anni e in molteplici contesti geografici in cui gli strumenti hanno risuonato. L’opera restituisce anche la voce di Pedro Reyes che accompagna l’ascolto in un viaggio sonoro tra Messico, Turchia, Corea del Sud e Stati Uniti. Come un narratore d’eccezione, Reyes racconta intimamente ogni estratto musicale, restituendo i contesti socio-politici, gli immaginari e gli eventi di cronaca, lanciando contemporaneamente un potente messaggio, una “chiamata al disarmo” alla quale ciascuno sembra invitato a rispondere.
L’opera è accompagnata da sottotitolazioni del suono in italiano.
Disarm è parte di Blackboard, un dispositivo di risonanza e contro-narrazione curato da Francesca Ceccherini con l'organizzazione di Lab 80 film all’interno di Palazzo della Libertà.