Ni d’Ève, ni d’Adam. Une histoire intersex di Floriane Devigne (2018, Francia, 58')
XY di Anna Karín Lárusdóttir (2019, Islanda, 16')
Che cosa significa essere intersessuali? E perché oggi è ancora considerato un tabù?
Con Ni d’Ève, ni d’Adam, la giovane regista Floriane Devigne, lontana dalla rigidità dei trattati psicologici e delle perizie scientifiche, firma un documentario che possiede la freschezza e l’intimità di una pagina di diario, mescolando girato e animazione. Un delicato e giocoso racconto di formazione capace di mettere in discussione i limiti e gli stereotipi del binarismo di genere.
Dalla Francia, ci spostiamo poi in Islanda con XY, che ci porta a seguire Lìsa, appena adolescente che grazie al sostegno di un’amica inizia un viaggio di consapevolezza del proprio corpo e di sé.
In occasione della Giornata della Consapevolezza Intersessuale, due cortometraggi selezionati dall’Associazione Intersex Esiste per avvicinarsi alle esperienze, alle identità e alle rivendicazioni delle persone intersex. Attraverso linguaggi e storie differenti, le proiezioni invitano a mettere in discussione le norme che regolano corpo, sesso e genere, favorendo una maggiore consapevolezza e contrastando stereotipi, invisibilità e discriminazioni.
In collaborazione con Associazione Immaginare Orlando