Restaurato dalla Cineteca di Bologna e dal Museo Nazionale del Cinema di Torino in collaborazione con Surf Film, è il film maledetto di Elio Petri, che predisse il delitto Moro. Ispirato all'omonimo romanzo di Sciascia, con Gian Maria Volontè impegnato a interpretare l'uomo politico più importante del momento, segretario della Democrazia Cristiana e fautore del compromesso storico, a pochi mesi dal suo sequestro da parte delle Brigate Rosse.