Due manigoldi, Irimiás e Petrina, creduti morti quando in realtà non lo erano affatto, fanno opera di persuasione per convincere i membri di una cooperativa agricola a fondare una colonia ideale separata dalle loro case, nella quale andare a vivere tutti insieme.
Dodici capitoli, della durata complessiva di 7 ore e con quattro anni di lavoro alle spalle: è l'opera più monumentale e titanica di Béla Tarr, il geniale magiaro nel cui cinema ogni immagine è un inno alla potenza destabilizzante della settima arte e alle sue implicazioni, tanto epiche quanto tragiche. Il risultato è, in questo caso come altrove, un capolavoro torrenziale e assoluto, fluviale ed epocale, una pietra miliare inamovibile. Il film di Tarr un'epopea sensoriale senza (e fuori dal) tempo, paradigmatica della condizione umana, delle sue menzogne, delle sue dolorosissime storture.
16:00 – 20:00 prima parte
20:00 - 20:45 piccola pausa con degustazione di dolci
20.45 - 00:15 seconda parte
L’omaggio a Béla Tarr è in collaborazione con Movies Inspired.