Dopo una mattinata passata in mare a fare surf con altri due giovani, Simon sta rientrando a casa quando avviene un terribile incidente. Oramai attaccata alle macchine di un ospedale di Le Havre, la vita di Simon è solo un'illusione. Nel frattempo, a Parigi, Claire aspetta il trapianto provvidenziale che potrà salvarle la vita. Mentre i genitori di Simon, in preda al dolore, sono chiamati a decidere cosa farne degli organi del figlio, la donna in attesa di trapianto non saprà mai nulla del provvidenziale salvatore. Adattamento dell'omonimo romanzo di Maylis de Kerangal.
«Ho scoperto il romanzo di Malys de Kerangal quando è uscito, a gennaio del 2014. Mi ha catturato immediatamente, non riuscivo a smettere di leggerlo ed ero completamente trascinata dalla storia che racconta. Il trapianto di un cuore da una persona ad un'altra, oltre la drammaticità del gesto, pone una serie di interrogativi di natura scientifica, medica e filosofica. Sono sempre stata affascinata dagli elementi contrapposti, da un lato il progresso della medicina moderna e le tecniche sempre più sofisticate di intervento sul corpo umano e dall'altro una questione vecchia come il mondo: cos'è la morte, dove finisce la vita e in quali parti del nostro corpo è simbolicamente collocata… La tragedia che capita al ragazzo mi ha fatto pensare al bisogno profondo che ognuno di noi ha di trasformare l'oltraggio e il dolore che la morte ci ha costretto a provare, di definire la natura immutabile della nostra condizione».