Ettore Castagna, polistrumentista del gruppo Re Niliu, racconta la nascita di uno dei brani di In a Cosmic Ear: «Una volta a casa di Teresa Mascianà, il nostro fonico di fiducia degli ultimi anni, suonavo la lira mentre lei friggeva patate e peperoni con un’amica. Eravamo ad Archi, Reggio Calabria, proprio sulla Statale 18. Una delle arterie storiche del Sud. Dalla frittura si passò alla registrazione, lo studio di Teresa è al piano inferiore, proprio sotto la cucina. È avvenuto tutto con una naturalezza che mi fece pensare che le due cose dovevano convivere sia nella traccia sonora che nel testo».