La visita di tre nipoti giapponesi alla loro nonna Kane, sopravvissuta al bombardamento atomico di Nagasaki. Quando arriva Clark, un loro parente americano, il confronto tra la cultura giapponese, legata alla memoria e alla spiritualità, e quella statunitense, improntata alla modernità e al pragmatismo, emerge con forza. Il film esplora i traumi della guerra e la difficoltà di riconciliazione tra vittime e discendenti dei responsabili. Attraverso il dialogo tra generazioni e culture, Kurosawa riflette sul perdono e sulla trasmissione della memoria.