Mouchette ha quattordici anni, è molto povera e maltrattata dal padre. Come se la sua situazione non fosse già abbastanza disperata, un bracconiere la violenta. Lei è una vittima, ma per la gente del villaggio l'episodio rappresenta la vergogna e tutti si abbandonano ai più biechi pettegolezzi. Tratto da un racconto di Georges Bernanos, un'altra parabola sulla sofferenza e l'indifferenza umana. La visione di Bresson non è laica ma spiritualissima, anche se i disegni divini sono contemplati con un certo sgomento. Il "Magnificat" del commento musicale è implacabile.