Mato Grosso do Sul. I fazenderos conducono la loro esistenza ricca e annoiata. Possiedono campi con coltivazioni transgeniche che si perdono a vista d'occhio e trascorrono le serate coi turisti venuti a guardare gli uccelli. Ai limiti delle loro proprietà cresce il disagio degli indios che di quelle terre erano i legittimi abitanti. Guidati da un capo, Nadio, e da uno sciamano, un gruppo di loro si accampa all'esterno di una proprietà per reclamare la restituzione delle terre. Due mondi contrapposti si fronteggiano. Ma non cessano mai di studiarsi. Sono soprattutto i giovani che hanno la “curiosità dell'altro”. Una curiosità che metterà in relazione profonda il giovane apprendista sciamano Osvaldo e la figlia di un fazendero.