Il treno va a Mosca

di Federico Ferrone e Michele Manzolini

Italia

2013

70'

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Breve apertura fuori programma: Ettore Castagna presenta il disco di Re Niliu In a Cosmic Ear. Il ritorno di Re Niliu vent’anni dopo.

Nel 1957 Alfonsine è un paesino della Romagna dalla spiccata propensione al comunismo, pieno di cooperative e animato dal mito dell'Unione Sovietica. Alcuni abitanti, tra cui dei cineamatori, riescono a partire per un clamoroso viaggio nella sognata Unione Sovietica da cui torneranno con quaranta rullini di Super8 impressionati.  Qurant’anni dopo i registi incontrano uno degli cineamatori che mette a disposizione rullini e memorie. Ha un doppio scopo Il treno va a Mosca: da una parte mette in scena attraverso il montaggio un materiale di repertorio a suo modo unico e prezioso, dall'altra racconta una storia di crollo della fiducia in un'ideologia che precorre i tempi, prefigurando la grande disillusione del sogno comunista che si concretizzerà (anche in Italia) qualche decennio dopo.

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