Attraverso le stagioni, Anne, Hélène e Suzanne si alternano nella gestione di un rifugio sulle Alpi settentrionali, accogliendo storie di passaggio che emergono e svaniscono, lasciando dietro di sé tracce quasi impercettibili. In un tempo dilatato fatto di gesti quotidiani, silenzi e incontri inattesi le tre protagoniste condividono una solitudine scelta, attraversata da ferite e possibilità di trasformazione che si rivela lentamente, per sottrazione.