Nella Milano del periodo napoleonico, il giovane stampatore Giovanni Ricordi, dopo aver comprato un nuovo torchio, ottiene di poter recuperare gli spartiti che stanno marcendo nei magazzini del Teatro alla Scala. Ristampandoli, Ricordi avvia così l'attività di quella che diventerà la più importante casa editrice musicale italiana, la cui tradizione sarà poi ereditata e portata avanti da figlio e nipote. La storia di Casa Ricordi, che nel corso dell'800 e del 900 pubblicherà gli spartiti delle opere di Rossini, Donizetti, Verdi, Puccini e altri ancora, va di pari passo con quella della migliore stagione della musica lirica italiana.