Chi ha detto che avere delle disabilità significhi necessariamente non credere nei propri sogni? Maud (Francia), Charles (Kenya), Nirmala e Khendo (Nepal), Xavier (Ruanda) e Antonio (Brasile) sono tutti bambini straordinari i quali dimostreranno che l’amore, un’istruzione inclusiva, un po’ di umorismo e di coraggio possono far muovere le montagne, e che il destino a volte ha in serbo delle sorprese.
Il regista del pluripremiato Vado a scuola continua a rivolgersi ai giovani spettatori con un film sull’importanza dell’inclusione a scuola e nella vita quotidiana.
Dice il regista: «Ho voluto catturare l’energia che permette ai bambini con disabilità di superare le loro difficoltà e riuscire a costruirsi una vita. La disabilità è un argomento complicato, ci sono mille modi per parlarne. Cosa dire? Cosa mostrare? Sicuramente non ho voluto fare un film strappalacrime, al contrario ho voluto fare un film che desse speranza».