Vivere

Ikiru

di Akira Kurosawa

Giappone

1952

143'

Proiezioni
venerdì 11 dicembre
20:45

In lingua originale, sottotitolato

Intero: prefestivi e festivi 7,50 € •• ordinario e matinée 6,50 € •• pomeriggio al cinema 6 €
Ridotto: prefestivi e festivi 6,50 € •• ordinario e matinée 5,50 € •• pomeriggio al cinema 5 €
Tesserat* Laboratorio 80: prefestivi e festivi 5,50 € •• ordinario e matinée 4,50 € •• pomeriggio al cinema 4 €

Ridotto valido per over 65, under 27, soci* ARCI, ACLI, Immaginare Orlando, abbonat* Carrara Card, associat* CNA, possessor* membership gres art 671.

Trent’anni di lavoro in un ufficio municipale hanno reso Watanabe un burocrate indifferente che trascina inutili giornate. Ma quando scopre di avere un cancro che gli lascia pochi mesi di vita, prima sprofonda nella disperazione, poi tenta di abbandonarsi a una notte di piaceri, infine si consacra a una causa civile, riscattando la sua esistenza. Aperto e chiuso da un’impietosa raffigurazione dell’abbrutimento impiegatizio, Vivere descrive una discesa agli inferi che si converte in un racconto morale senza moralismi. Kurosawa conferisce alla narrazione il respiro di un grande romanzo metropolitano con audaci ellissi temporali, inattesi flashback e squarci visionari. Memorabili, per l’asciutta crudeltà, le sequenze della sala d’aspetto e del falso responso medico. “Io lo trovo forse il più bello, il più sapiente e il più commovente dei film giapponesi” (André Bazin).


Rassegna organizzata dal Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell'Università degli studi di Bergamo. Serata a cura di Marco Caraozzolo, in dialogo con Cristian Pallone

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