Nella Cecoslovacchia dei primi anni Ottanta il preside di una scuola indice una riunione speciale di genitori. Sono state mosse delle accuse nei confronti della signora Drazdechova, un'insegnante apparentemente empatica, gentile e amabile, colpevole di usare i suoi studenti per manipolare i loro genitori e rimediarle piccoli aiuti manuali, comfort materiali e persino una storia d'amore. Nell'opporsi alla professoressa senza scrupoli, i genitori dovranno lottare contro il suo modo di fare. Il volto del potere ha questa volta l’espressione materna e il profilo morbido di Zuzana Mauréry, una bella attrice dalle forme, si direbbe, d’altri tempi.