Nella campagna dell'Idaho nei primi anni '50, il piccolo Seth Dove, trascurato dai genitori, fantastica sulle pagine dei romanzi e ha una visione deformata della realtà. L'opera prima di Philip Ridley, pittore, romanziere, drammaturgo e sceneggiatore è una storia gotica che ha il ritmo allucinato del migliore Stephen King, la perversa sottigliezza di Henry James, la forza visionaria di David Lynch: un universo fantastico che affonda le sue radici nella realtà: «L'innocenza può essere un inferno».
Consigliato da Eraldo Baldini