Per eliminare un boss della mafia locale, Jeff – noto killer professionista – scatena una furibonda sparatoria in un night club, dove Jenny, la cantante, viene colpita da un proiettile vagante e perde la vista. La sola cura è un costoso trapianto di cornea. Ossessionato dal senso di colpa, Jeff accetta un ultimo lavoro per pagare l’intervento. Ma la situazione si complica: i gangster che lo hanno ingaggiato lo tradiscono e l’ispettore Lee della polizia di Hong Kong si mette sulle sue tracce. Molto liberamente ispirato a Le Samouraï di Melville, è questo il film che ha fatto di John Woo il mostro sacro della new wave hongkonghese anni ’90. Miliardi di proiettili, decine di cadaveri, mélo, ralenti e voli di colombe: iperrealistico, folle, incandescente.
Courtesy of Lab 80 film