Vincenzo fa parte di una banda di truffatori che nei dintorni di Palermo si occupa di provocare fratture a persone comuni e simulare incidenti in cambio di una fetta degli indennizzi assicurativi. Quella degli "spaccaossa" è un'organizzazione meticolosa, ma Vincenzo ha qualche problema a reclutare nuovi clienti a convincere i vecchi, come il reticente Macchinetta, a pagare. Incoraggiato dall'anziana madre con cui vive, inizia perciò a pensare di coinvolgere Luisa, una giovane ragazza tossicodipendente a cui si è avvicinato per aiutarla. Per il suo primo film da regista, l'attore teatrale e cinematografico Vincenzo Pirrotta si circonda di eccellenze del cinema siciliano e racconta una storia sofferta, intrisa di disagio sociale e che affonda le radici nella cronaca.