Dall'8 al 20 maggio @ Giacomo, via Quarenghi 48 c/d
Il titolo Indoor fa riferimento agli spazi interni, quotidiani, abitati.
La mostra è composta da frame prelevati da filmati pornografici amatoriali presenti in rete.
In questo contesto Indoor opera uno stravolgimento su due livelli. Il primo è uno spostamento dal contesto pornografico a un contesto personale e intimo, trasfigurando la crudezza della pornografia in tenerezza e straniamento.
Il secondo è uno spostamento interno ai modi espressivi e tecnici del video pornografico stesso, in particolare dai caratteri prescrittivi del porn-script che allora esce dai binari e rivela quello che invece è ''out-script''.