“È possibile rinascere dopo il buio spaventoso”. Da queste parole Veltroni inizia la sua avventura alla ricerca di lampi, accenni, attimi, momenti inaspettati che ci fanno avvicinare il mistero della felicità. Scavando nella vita degli altri e ridonando esistenza e valore a quella grande risorsa umana che si nasconde nella quotidianità, il film mostra che la felicità esiste, non è un miraggio ma una esperienza possibile. Dice la voce all’inizio del film: “La felicità richiede sempre fatica, capacità di vincere sfide e di superare ostacoli. La felicità esiste forse solo se condivisa e se è ricerca costante di un obiettivo, di una meta, di un sogno da realizzare.