Una mente artificiale esplora gli ultimi trent’anni della vita di David Rumsey, spesi al servizio di un’enigmatica passione: accumulare una delle più grandi collezioni di mappe storiche. Questa che lui stesso segretamente definisce il suo “poema”, sembra una missione senza alcuna spiegazione. Un viaggio al cospetto dei fantasmi del suo passato e della fine che si avvicina.