Il Parco Archeologico Comunale di Seradina-Bedolina, parte del sito UNESCO n. 94 “Arte rupestre della Valle Camonica”, è stato istituito nel 2005 con l’intento di proteggere, conoscere e valorizzare una vasta area con incisioni rupestri situata sul versante idrografico destro del territorio capontino. Il Parco include al proprio interno oltre 170 rocce con decine di migliaia di incisioni rupestri databili fra il Tardo Neolitico/prima età del Rame (IV/III millennio a.C.) e l’età del Ferro (I millennio a.C.). Il Parco costituisce anche una piccola nicchia naturalistica. Il microclima che lo caratterizza ha infatti permesso a particolari specie vegetali tipiche di ambienti più caldi di trovare in questi luoghi il proprio habitat ideale, sorprendendo il visitatore in alcuni periodi dell’anno con inaspettate e suggestive fioriture. Incastonate in splendida posizione panoramica fra il Pizzo Badile Camuno e la Concarena, le immagini uniche presenti nel Parco, fra cui la famosa “Mappa di Bedolina”, la rosa camuna o le ineguagliabili sequenze narrative della Roccia 12 di Seradina (cacce al cervo, scene di aratura, duelli ecc.), consentono di vivere il fascino millenario dell’arte rupestre in un contesto di straordinaria e irripetibile bellezza.