Negli anni ‘50 il giovane Quentin Crisp si trasferisce dal Surrey a Londra. Da sempre consapevole della propria omosessualità, comincia a frequentare i caffè di Soho e a sperimentarsi con trucco, comportamenti e vestiti eccentrici. Il suo sfrontato esibizionismo desta l'ammirazione e la curiosità di certi ambienti, ma al tempo stesso l'ostilità e talvolta la violenza di chi lo incontra per strada. Il regista Jack Gold tratta la reale biografia di Quentin Crisp con gusto, discrezione e un generoso supplemento di umorismo.