In seguito a un annuncio su un giornale, 200 ragazze di varia estrazione si presentano in uno stabile romano per ottenere un posto da dattilografa. Nell’attesa del colloquio, le ragazze si scambiano impressioni e raccontano le loro vicende. Ma il crollo di una scala causerà una tragedia. Uno dei massimi capolavori del neorealismo italiano. Da un tragico fatto di cronaca, Giuseppe De Santis costruisce un’opera corale che ancora stupisce per la sua modernità.