La figura epica e turbolenta di Jake LaMotta porta, sul proprio corpo martoriato, decenni di cinema sulla boxe, distillando alla perfezione la vena ostinata e disperata dei suoi protagonisti. «Il tema del film è la sopravvivenza», dice Scorsese. LaMotta, nel corso di una vita inimitabile, lotta all'ultimo sangue per sopravvivere a sé stesso, tentando vanamente di non precipitare nella spirale delle proprie nevrosi e dei propri fallimenti. «Combattimenti regolari non ne esistono», aggiunge Scorsese, riferendosi forse più alla vita che allo sport, e mettendoci davanti alla fatica immane che ognuno deve affrontare sul proprio ring privato.