All’inizio del XX secolo, cinque adolescenti di buona famiglia commettono un crimine brutale. Come espiazione, un capitano olandese li costringe a una crociera di rieducazione a bordo di un vascello spettrale. La loro meta è un’isola sovrannaturale dalla vegetazione lussureggiante che cela un segreto sconvolgente. Il videoartista Bertrand Mandico firma un’opera surreale che, fin dalla prima inquadratura, punta a lasciare a bocca aperta. Tutto in Les garçons sauvages contribuisce a definire lo slittamento perpetuo di un confine, etico ed estetico, che appare sempre superabile, in un atto liberatorio di pulsioni vitali, corporee, animalesche.