Anni '70. Un ragazzino, Pietro, vive con il padre vedovo in un paesino sugli Appennini. Il genitore è oppresso dai debiti e vive male la scomparsa della moglie. Pietro sembra avere un dono: è in grado di piegare i metalli con la forza della mente e delle mani. Diventa quindi oggetto di studio per un docente italoamericano e un possibile vincitore di un'ingente somma di denaro che risolverebbe i problemi paterni. Come molti sanno gli anni '70 furono quelli in cui le cronache tornarono più volte sullo scontro tra Uri Geller (che piegava i metalli) e i suoi detrattori che lo consideravano un ciarlatano abile nell'utilizzo dei media. A questi accadimenti e allo studio (mai pubblicato) del fisico Ferdinando Bersani e del docente universitario Aldo Martelli su chi dichiarava di poter attuare questi eventi, si è ispirato Antonio Bigini per il suo primo lungometraggio di finzione.
In concorso a Bergamo film Meeting 2023.