Aristide Rontini dialoga con l’eredità di Pier Paolo Pasolini, ispirandosi al famoso articolo comparso nel 1975 su La sparizione delle lucciole. L’immagine della lucciola porta il coreografo a giocare con i chiaroscuri che svelano il corpo del performer. La danza è portatrice di una diversità reale e lascia spazio a molteplici letture.
A seguire un incontro con l’artista con traduzione in LIS.