Quattro famiglie di poveri contadini in una cascina della Bassa bergamasca, alla fine dell'800: il lavoro comunitario, il corso delle stagioni, gli eventi, le feste, i matrimoni, le nascite, le serate passate tutti insieme. La storia, oltre che sulle vicende della vedova Runc, della giovane coppia di sposini Maddalena e Stefano e dei Finard, è incentrata soprattutto sulla famiglia del Batistì e sul figlio Mènec di sette anni, la cui intelligenza viene notata dal parroco che vuole che continui la scuola nel villaggio vicino. Per fargli degli zoccoli nuovi, suo padre abbatte un albero appartenente al proprietario, che se ne accorge e caccia la famiglia dalla fattoria.