In una villa di campagna vivono una madre cieca e i suoi quattro figli. La loro è una famiglia decisamente particolare, anche perché molti dei ragazzi hanno gravi problemi psichici. Fra questi solo Augusto sembra aspirare a una condizione di normalità borghese. La folgorante e dissacrante opera prima del ventiquattrenne Bellocchio, che firma il soggetto e la sceneggiatura (il montaggio invece è di Silvano Agosti), con un ritratto di borghesia in nero sull'orlo della follia. Un film che ha fatto epoca