Nella notte di Helsinki si incontrano due solitudini, quella di un operaio meccanico e di una cassiera di supermercato. Entrambi hanno il desiderio di conoscersi meglio ma un numero di telefono scritto su un foglietto viene perduto e quindi l'incontro viene rinviato mentre la loro situazione sul versante sociale non sta affatto migliorando. Soprattutto per lui che non riesce a smettere di bere alcolici.
Quarto capitolo di film dedicati da Kaurismäki al tema del proletariato, dopo Ombre nel paradiso (1986), Ariel (1988) e La fiammiferaia (1990), Fallen Leaves è una delicatissima e tragicomica storia d’amore perfettamente nelle corde del regista scandinavo. Bastano poche inquadrature per ritrovare il classico tocco dell’autore, sempre più essenziale e minimalista e capace di toccare corde profondissime con una pellicola che è sia un inno alla vita e all’amore, sia un grande omaggio alla storia del cinema.