Il fango rosso è il residuo tossico provocato dall’estrazione mineraria. Ricopre le colline del Sulcis, in Sardegna, terra in cui la stupefacente bellezza del paesaggio si scontra con una storia di promesse mancate: il progresso come un miraggio, la politica come un inganno. Damiano e Mattia trascorrono i loro pomeriggi all’ombra delle rovine minerarie. Si arrampicano su muri pericolanti, si nascondono negli anfratti bui, accendono le loro torce alla ricerca di non si sa quale tesoro. Fango rosso è un viaggio intimo nella decadenza della colonizzazione industriale. Da un paesaggio desolato, tuttavia, sembra emergere una nuova e stravagante bellezza.