Un film straordinario con materiali d'archivio senza l'uso di deep fake o altri mezzi di intelligenza artificiale in cui parlano Stalin, Mussolini, Hitler, Churchill e Napoleone immaginandoli in un limbo in attesa di varcare la porta di Dio. Mentre aspettano l'ascesa in paradiso o la calata all'inferno parlano, litigano, scherzano e i loro discorsi si accavallano in una babele di lingue e di declinazioni del potere.
«Sorridiamo, ridiamo, cerchiamo di capire attraverso una prospettiva paradossale, il punto di vista dei personaggi al potere nelle cui mani c’era il destino della Storia. Chi erano le persone di cui si circondavano, i vincitori e gli sconfitti. Che cosa avrebbero detto l’uno all’altro se si fossero incontrati tutti insieme nella vita? Di cosa avrebbero parlato? Cosa pensa di loro chi li osserva nelle piazze o dalle trincee? E tutte quelle persone sono davvero unite nella loro delizia e referenza? Cercheremo di capirlo guardando i volti di italiani, francesi, tedeschi e inglesi, proveremo ad ascoltare cosa stanno dicendo in quel momento, sussurrando o gridando. Quanto universale, unificato, uniforme, solido fosse l’atteggiamento nei confronti di quel momento difficile. Film multilingue, così da sottolineare che ognuno dei personaggi esiste, parla la propria lingua nel film. La recitazione delle voci che hanno doppiato i nostri protagonisti e un lavoro certosino di lip synk sulle loro facce - tutte immagini vere di repertorio - permetteranno di creare un effetto particolare che renderà sorprendente ciò che vedremo sullo schermo.
Per ognuno di loro proviamo a tenere a mente qual è il destino che li aspetta. Ciascuno di loro, ognuno a modo proprio, concluderà le proprie riflessioni sicuro della vittoria. Cosa penserà lo spettatore dopo aver visto questo film? Cosa penserà della natura umana di ogni gesto che ha segnato la Storia e della causa umana di ogni tragedia… Dietro ogni cosa c’è un uomo semplicemente con la sua umanità».