Il collettivo, a fianco di Orobie Vive e APE Bergamo, sta monitorando l'impatto economico e ambientale del progetto che prevede il collegamento tra Colere e Lizzola, progetto che si sarebbe dovuto concludere nel dicembre 2026 ma che, fortunatamente, non è ancora avviato; esso intende collegare la stazione sciistica di Colere con la stazione di Lizzola, occupando la Val Conchetta e l’alta Val Sedornia, ad oggi non ancora antropizzate, per la creazione di tre nuove piste, l’inserimento di tre nuovi impianti a fune e una funicolare nel tunnel di 450 metri sotto il Pizzo di Petto.
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Partendo dal Rifugio, attraverso un percorso di ca. 4 km vedremo gli effetti che questo progetto ha sull'ambiente circostante e l'impatto sui territori delle valli di Scalve e Seriana.
La sera prima, alle 19 cena ad alta quota presso il rifugio, a offerta libera. Possibilità di pernottamento e prima colazione: prenotazione obbligatoria (sia per la cena che per il pernottamento) scrivendo a info@laboratorio80.it. A seguire proiezione del film La valle scalza, alla presenza del regista Carlo Prevosti.
Come raggiungerci: a PIEDI lungo il segnavia CAI 408 da Nona o lungo il 307 da Lizzola; in BICI percorrendo la SP 58 della Val di Scalve, dal centro di Nona proseguendo lungo la la strada vicinale di Elli (poi segnavia 408) ; con i MEZZI PUBBLICI O PRIVATI percorrendo la SP 58 della Val di Scalve, direzione Nona, parcheggiando nei parcheggi della frazione e proseguendo poi a piedi.
Nello spazio puoi trovare: libreria, zona ristoro e kit di decompressione (cuffie o tappi). Lungo il tragitto di avvicinamento sono presenti scale e tratti sconnessi. L'accesso al luogo presenta scale. Lo spazio e i bagni sono accessibili per persone in carrozzina e con ridotta mobilità. I posti a sedere sono a libera scelta. Le sedie non sono fisse al suolo.
In collaborazione con Associazione G.A.C. - Gruppo Alpinistico Celadina, Lab 80 film, terrealt(r)e e CAI - Sezione Valle di Scalve.