Nonostante il dramma che circonda l'immigrazione della sua famiglia, Antigone si è adattata bene alla vita nordamericana. Con la sorella Ismene, i fratelli Eteocle e Polinice, e la nonna Ménécée, vive una modesta esistenza in un quartiere operaio di Montréal. La situazione è però destinata a una svolta tragica quando Eteocle, il fratello maggiore, viene per sbaglio ucciso dalla polizia durante l'arresto di Polinice, piccolo e spacciatore. La tragedia classica in una moderna storia di ribellione all’autorità.